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Milan, il gioco di Amorim conquista tutti: arriva il commento

Il Milan vince ancora il derby e questa volta lo fa con un bel 3-1. I rossoneri battono l’Inter per la quarta volta di fila e si prendono una vittoria che fa davvero piacere ai tifosi. Dopo la sconfitta contro il Bologna, serviva una risposta e la squadra di Amorim l’ha data proprio nella partita più importante.

A San Siro si è visto un Milan diverso, capace di giocare bene e di mettere in difficoltà l’Inter. Sono tornati a fare la differenza anche alcuni dei giocatori più attesi, come Moreira e Maignan, che hanno avuto un ruolo importante nella serata.

Della partita ha parlato anche Franco Ordine. Il giornalista, questa mattina, ha scritto il suo commento sulle pagine de Il Giornale, soffermandosi sulla bella prova dei rossoneri e sul gioco della squadra.

Le parole di Franco Ordine

Per Ordine, quella contro l’Inter è stata una vittoria molto importante. Il Milan non ha soltanto portato a casa i tre punti, ma ha anche mostrato un bel gioco e tanta voglia di vincere. Con questo risultato, inoltre, i rossoneri si sono portati a quattro punti dalla vetta della classifica.

Nel suo commento, il giornalista ha parlato anche dell’Amorim Ball, espressione usata da Gerry Cardinale per descrivere il gioco della squadra. Queste le sue parole:

“Il Milan sale sull’ottovolante e conquista un altro derby, questa volta spettacolare nella forma calcistica, largo nel risultato, netto nel dominio. Accorcia a meno 4 il distacco e comincia a inseguire qualche sogno di gloria. Hanno gli occhi di tigre i rossoneri e il famoso “Amorim ball” (definizione di Cardinale) conquista San Siro e castiga l’Inter alla prima sconfitta. È la notte dei lucciconi di Kakà, delle magie di Moreira e di Maignan”

Il gioco di Amorim conquista San Siro

La frase che colpisce di più è proprio quella sull’Amorim Ball. Secondo Ordine, il gioco del tecnico rossonero ha convinto San Siro e ha permesso al Milan di battere l’Inter, che fino a ieri non aveva ancora perso in campionato.

Nel suo commento trova spazio anche Kakà, presente allo stadio e visibilmente emozionato, insieme a Moreira e Maignan, due dei protagonisti della serata.