Nel pieno del dibattito sul mercato estivo del Milan, emerge una presa di posizione netta da parte del giornalista Francesco Letizia. In un contesto in cui attaccanti di primo livello come Vlahovic e Lewandowski potrebbero liberarsi a parametro zero, l’idea di valutare profili alternativi viene giudicata con forte scetticismo. Secondo Letizia, ignorare occasioni di questo calibro significherebbe rinunciare a un’opportunità per alzare immediatamente il livello della squadra. Il tema centrale diventa quindi la strategia del club: puntare su certezze internazionali o continuare con scelte più prudenti e sostenibili dal punto di vista economico.
Le sue parole ai microfoni di Sportitalia:
“La statistica per cui l’ultimo attaccante del Milan a segnare almeno 15 gol in campionato rimanga ancora Carlos Bacca la dice lunghissima su quale sia il problema numero 1 delle stagioni rossonere.
L’elenco di chi ha provato e non ce l’ha fatta è in alcuni casi avvilente. In altri persino sorprendente, visto che qualche grande firma è stata provata. Il risultato però non è cambiato. Il concetto da cui ripartire in vista dell’estate è allora chiarissimo alla totalità dei tifosi rossoneri: cercare scommesse da 25 milioni (o peggio ancora prendere altri pacchi da 40) e massimo 4 di ingaggio vorrebbe dire solo bruciare un’altra annata, una stagione fondamentale in cui il Milan dovrà invece candidarsi concretamente a vincere.
Nell’estate in cui ci sono Vlahovic e soprattutto Lewandowski a parametro zero, pensare di valutare altri nomi è francamente un’autentica follia. Da qualsiasi prospettiva la si guardi. In primis, quella che dovrebbe comandare tutto, se non essere l’unica, cioè il campo: un problema così grande e acclarato non ha altre soluzioni se non delle certezze, cioè dei giocatori che hanno già fatto gol con una big in Italia o in altissimi palcoscenici di Champions. Astenersi esperimenti tipo Sorloth e compagnia”.
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