Tramite un video pubblicato sul proprio canale YouTube, Daniele Longo ha parlato delle strategie di mercato del Milan in vista delle prossime settimane:
“Innanzitutto va fatta una premessa, il calciomercato non è ancora iniziato. Tutto è stato viziato da quella piccola finestra che era stata aperta per venire incontro alle società impegnate nel Mondiale per Club. In questo periodo solitamente si muovono gli allenatori, oppure i calciatori a parametro zero.
Anche nel corso di questa settimana il Milan ha mantenuto la stessa filosofia sul mercato che intende fare. Si cercheranno principalmente profili valutati intorno ai 20 milioni di euro, salvo qualche eccezione. La stessa cifra fu spesa anche per prendere Reijnders, che dopo due anni è stato venduto per 55 milioni di euro più 15 di bonus. In casa Milan valutano quest’operazione positivamente, vista la grande plusvalenza che è stata fatta, e considerando che la cessione dell’olandese era stata già programmata a metà maggio“.
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Longo: “Milan, la dirigenza punta a intervenire in modo mirato, senza agire solo per generare entusiasmo tra i tifosi”

Longo poi aggiunge:
“Però perché, nonostante la cessione di Reijnders, il mercato del Milan va così a rilento? Le risposte sono tre: la prima è che il Milan sulle altre cessioni vuole tenere il punto, correndo il rischio di perdere dei calciatori a parametro zero, ma con la volontà di non volersi mostrare debole sul mercato in uscita.
Il secondo motivo, è consequenziale al primo, ovvero che il Milan, ad oggi, non chiuderà operazioni in entrata senza altre uscite. L’obiettivo della dirigenza è quello di lavorare in profondità, senza la necessità di battere un colpo soltanto per entusiasmare i tifosi.
La terza motivazione è che, considerando la politica societaria in merito ai costi dei cartellini, spesso le prime offerte effettuate dai rossoneri vengono ritenute basse, se non addirittura offensive, da parte dei vari club contattati, come ad esempio in occasione dell’offerta al Valencia per Javi Guerra, o di quella al Bayer Leverkusen per Xhaka. Ora l’intento del Milan è quello di monitorare tutte queste situazioni, per poi effettuare eventualmente un rilancio decisivo in seguito ad una cessione“.
