Nicolò Tresoldi, giovane attaccante della Germania U21 che domani affronterà l’Italia U21 per l’accesso alle semifinali dei Campionati Europei di categoria, ha parlato ai microfoni di diretta.it, rivelando anche la sua passione per il Milan. Queste le sue parole:
Sulla partita contro l’Italia:
“Italia-Germania era scritta nel mio destino? (Ride) In effetti è una sfida che speravo si realizzasse. Sono nato in Italia e lì sono cresciuto, quindi sarà sicuramente una gara ricca di emozioni per me. Affrontare l’Italia mi motiva molto, sarà una partita importante. L’Italia resta una grande squadra, con giocatori di alto livello. E so che tutti i miei amici, sia in Germania che in Italia, seguiranno la partita da casa. Non vedo davvero l’ora di scendere in campo. Se esulto in caso di gol? Credo proprio di sì”.
LEGGI QUI ANCHE – Di Marzio: “Vlahovic? Allegri ha stima del giocatore, ma…”

Sul suo idolo:
“Klose o Inzaghi? Inzaghi senza dubbio. Pippo è il mio idolo più grande. Papà ci ha giocato insieme. Quindi gliel’ha detto. Spero… o spero che magari legga quest’intervista! Credo che la mia qualità principale sia il mio fiuto del gol, proprio come lui. Poi sono anche un grande tifoso del Milan. Anzi, ti dico anche che il mio sogno è giocare un giorno nel Milan. La passione per i rossoneri me l’ha trasmessa mio nonno, mentre papà tifa Inter”.
Sulla rosa dell’Italia U21:
“Dietro sono messi bene, hanno incassato solo un gol. Hanno giocatori di qualità come Casadei, come Fabbian, Baldanzi, Gnonto. Quindi è una bella squadra. Soprattutto, come ho detto, dietro sono messi bene. Un po’ all’italiana, come sempre. Tra gli azzurrini conosco Fazzini. L’ho conosciuto quando ero piccolino, da adolescenti abbiamo fatto insieme degli allenamenti con il Milan”.
