Il Milan è una delle squadre più complete della Serie A e questo è stato ampiamente dimostrato in estate quando i rossoneri erano i padroni del mercato. L’attenta ricerca da parte dei dirigenti si è basata su caratteristiche ben precise: qualità, duttilità e potenziale. Il Diavolo ha sacrificato uno dei suoi pezzi pregiati ma ha mostrato competenza e organizzazione. La rosa si è ampliata e sin dall’inizio della stagione, il tecnico rossonero ha avuto la possibilità di schierare chi riteneva adatto alla gara. Al netto degli infortuni, il Milan ha sempre avuto le carte in regola per poter giocarsi lo scudetto con un’Inter straordinaria.
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La narrazione, però, è sembra stata dettata dai risultati. Di fronte a prestazioni convincenti il mercato veniva esaltato, al contrario nel caso in cui il Milan non riuscisse a portare a casa il risultato sperato. Ad inizio stagione sono tante le cose che non hanno funzionato, a partire dalle scelte tattiche spesso poco brillanti. Nonostante ciò, i nuovi acquisti quali Pulisic, Loftus-Cheek, Jovic, Okafor, Reijnders e Chukwueze contano numeri da capogiro. I ragazzi hanno regalato a Stefano Pioli, tra coppe e campionato, un bottino di 40 gol e 17 assist e hanno partecipato al 75% dei gol realizzati dalla squadra. Il potenziale di questi ragazzi è davvero alto e la sensazione è che la prossima la stagione questi numeri potrebbero aumentare ulteriormente.
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