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Milan, Moratti ricorda Berlusconi: “Lui vinceva tutto, mentre io…”

Partiamo dalle buone notizie. Il Milan ha vinto. Non ha convinto, però. Ha giocato male, senza molte idee e dimostrandosi squadra sfilacciata, a tratti spenta. Ieri sera, tuttavia, contavano solo i tre punti. Il gol del solito Reijnders ha risolto la pratica insieme all’assist del solito Fofana. La difesa ha retto grazie ai soliti Gabbia, Thiaw e Maignan. Insomma, il Milan oggi può contare su una base solida e su una restante parte ballerina. Chi, invece, ha convinto per la seconda gara consecutiva è stato Jimenez, ottimo sia in fase difensiva che offensiva.

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I tifosi, in ogni caso, non sono contenti e lo hanno dimostrato durante tutti i 90′ e oltre, contestando squadra e società, invitando Cardinale a vendere il club a più riprese. Difficilmente sarà un Natale sereno, anche perchè a turbare i sonni dei rossoneri ci si è messo l’infortunio di Leao che lo terrà fuori con la Roma e, nel peggiore dei casi, per la Supercoppa in programma a gennaio.

I bei tempi, sono sempre più lontani. A distanza di una settimana dalle celebrazioni per i 125 anni della storia del Milan, a rievocare il passato ci ha pensato l’ex presidente nerazzurro Moratti che in un’intervista al Quotidiano Sportivo ha parlato di Berlusconi.

“Avevo promesso a Milly che non l’avrei fatto. Lei preferiva destinare i quattrini in solidarietà. Quando apprese la notizia in televisione non voleva farmi più entrare in casa! Mi disse che dovevamo aiutare chi soffre, risposi con una battuta: ‘conosci qualcuno che soffra più degli interisti, mentre il Milan di Berlusconi vince tutto e la Juve torna grande?’ Così mi perdonò”.

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