Ci siamo. Domani è il giorno. Per tanti motivi. Il primo è perché finalmente i tifosi vedranno all’opera il Milan contro una big. Come dice Allegri, il match non vale 70 punti, ma solo 3. Eppure, è evidente che tutti stiano aspettando il Diavolo al varco. Serve la prova del 9. In questo caso, i rossoneri ne avranno due, una domani e una domenica prossima allo Stadium contro la Juventus.Leggi QUI – Il giornalista rivela: “Allegri aveva stretto la mano a De Laurentiis, poi…”
Il secondo motivo è il ritorno di Leao, assente da metà agosto per un infortunio al polpaccio. L’attesa è tanta, anche se non partirà dall’inizio perché non ha i minuti necessari. Dalle 20:45 in avanti sarà l’arma in più del Diavolo, pronto a subentrare a uno tra Pulisic e Gimenez. Infine, la Curva Sud tornerà a cantare, a incitare la squadra, pronta a sostenerla in uno scontro tra due giganti della panchina italiana, Conte e Allegri.
Ha parlato del match, intervistato a La Repubblica, Rasmus Hojlund. Queste le sue parole:
Domenica c’è il Milan, che in estate l’ha inseguita a lungo“So solamente che sono felice dove sono: qui a Napoli”.Che sfida sarà a San Siro?“Molto importante: affronteremo una squadra davvero forte, che sembra stia giocando bene con il suo nuovo allenatore. Ma andremo lì per cercare di ottenere il massimo. Scendere in campo con lo scudetto sulla maglia è una responsabilità, oltre che un privilegio”.
