È stata una serata magica, in tutto e per tutto, quella di ieri sera al Santiago Bernabeu per il Milan. Nel palcoscenico più importante al mondo, contro il club padrone di questa competizione, i rossoneri hanno offerto una prestazione sublime sul piano del gioco e del risultato. Un esito inatteso alla vigilia, neanche dai più ottimisti. Il fresco ricordo di Monza sembra riguardare un’altra squadra. Tre punti importanti per la classifica, ma anche per un record che il Diavolo ha appena battuto.
Non un gioco da ragazzi sbaragliare il Bernabeu. Poche squadre negli ultimi anni sono riuscite a far crollare i Blancos in casa, sopratutto in Champions League, la casa del club che ne ha vinte più di tutti, ben quindici. Se c’è una squadra che, perlomeno dal punto di vista del palmares e della tradizione, può sedersi al tavolo con il Real Madrid, questa è il Milan. L’attuale differenza di valori ieri sera non è sembrata così ampia, complice una preparazione alla gara eccellente da parte di Fonseca. Il Milan vince per 3-1, segna nuovamente tre volte, come nel 2009.

Ai tempi a guidare i rossoneri in quella vittoria c’era Alexandre Pato, autore di un’indimenticabile doppietta che permise al Diavolo di vincere in rimonta per 3-2. Due vittorie indimenticabili, due squadre diverse, ma che determinano un record unico. Il Milan, come riporta OptaPaolo, è l’unica squadra ad aver segnato al Real Madrid tre gol in più di un’occasione in Champions League.
Adesso arriva la parte più difficile per i rossoneri, quella della riconferma. Una vittoria così entusiasmante non può essere un caso isolato, come il derby di qualche settimana fa. Servono risposte, serve dare continuità al gioco visto ieri sera. A partire da sabato, contro il Cagliari.
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