Il popolo milanista rimane abbastanza diviso tra chi vede nelle scelte della proprietà una chiara volontà di riscatto dopo aver mancato per due anni consecutivi gli obiettivi stagionali, e chi invece continua ad esprimere senza esitazione scetticismo nei confronti di RedBird e del suo progetto di sviluppo del club. Ciò che è certo è che in questi minuti tutti i giocatori del Milan hanno raggiunto Milanello per ritrovarsi ed effettuare tutti i test prima del debutto ufficiale in allenamento sotto la guida di Ruben Amorim.
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L’indiscrezione
Ci sarà una novità piuttosto importante quest’anno, perché come riporta la Gazzetta dello Sport, Gerry Cardinale sarà presente a Milanello per la prima volta al raduno della squadra. Si tratta dell’ennesimo segnale di rottura rispetto al passato, con il numero uno di RedBird che sta continuando a dimostrare sui fatti e con la propria presenza di aver capito gli errori commessi nelle stagioni precedenti. Il quotidiano riporta che tra Amorim e Cardinale al momento la sensazione è che ci sia un ottimo feeling professionale, con l’allenatore portoghese che ha tutti gli ingredienti necessari per lavorare con calma in queste prime settimane.
Il Milan ovviamente rappresenterà un test fondamentale anche per la carriera dello stesso Amorim, che come dichiarato nella conferenza di presentazione di qualche giorno fa, dovrà mostrare di aver concretamente capito come non ripetere gli errori commessi durante l’esperienza al Manchester United. Con ogni probabilità, dal punto di vista tattico Amorim ripartirà dal 3-4-2-1, con una difesa aggressiva, veloce e abile tecnicamente. È fondamentale che abbia queste caratteristiche per far sì che l’atteggiamento complessivo della squadra sia offensivo. Pressing alto, intensità di gioco e voglia di dominare la partita, questi saranno tutti diktat su cui Amorim insisterà.
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