Il mercato in entrata è ormai chiuso da qualche giorno e molti tifosi del Milan sono insoddisfatti dai giocatori scelti e comprati dalla dirigenza. Sicuramente i rossoneri hanno una squadra molto corta, solo 19 giocatori di movimento se consideriamo anche Jashari che è fermo per infortunio, ma in alcuni reparti è evidente come sia aumentata la qualità e la quantità. Un esempio è il centrocampo: venduto Reijnders sono entrati subito Modric e Ricci e nell’ultimo giorno anche Rabiot. Ci sono, però, reparti che sono rimasti praticamente invariati e forse addirittura sono peggiorati rispetto alla scorsa stagione. Il più evidente è quello difensivo: persi Theo Hernandez, Calabria, Florenzi e Thiaw, gli unici rinforzi che potrebbero partire da subito titolari sono Estupinan e De Winter, poi solo giovani scommesse.
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Il giornalista Carlos Passerini, come spiegato sul proprio canale YouTube, lascia il compito di gestire questo gruppo totalmente ad Allegri. Per la dirigenza rossonera il mercato è più che soddisfacente, per i tifosi del Milan no. Massimiliano Allegri è l’unico in grado di far riappacificare questi due lati del Milan, creando un gruppo che funzioni e portando la squadra a numerosi successi. Queste le parole di Passerini:
“Ora tocca a Max Allegri. Il mercato è finito e ora tocca al campo. Il Milan ha preso un campione in panchina. Il mercato non è stato perfetto, anche se, nelle condizioni della società, ha potenziato la squadra. Il mercato non ha portato tutto quello che serviva, ma ora la palla passa all’allenatore. Non è un passaggio di responsabilità, perché, per far sì che i progetti funzionano, tutti devono fare sempre la loro parte. Ma diciamo che il focus ora è sul campo, su come Allegri sistemerà la squadra tatticamente. Per esempio: durante il mercato, Allegri è passato al 3-5-2 perché, secondo lui, e secondo me a ragione, il primo obiettivo deve essere quello di subire di meno considerando i difetti di questa squadra.
Poi sono curioso di capire quale sarà il piano di Allegri per l’attacco: ad oggi ci sono Leao e Pulisic, più Nkunku, potenzialmente ideale per un tridente, più Gimenez, che è l’unica vera punta. Sta ad Allegri assemblare bene questa squadra. Ci sarà solo una partita a settimana e bisognerà far sì di sfruttare questo vantaggio rispetto alle altre. Io ho fiducia. La dirigenza è convinta di aver fatto un buon lavoro, di aver fatto un buon mercato, di aver potenziato la squadra, inserendo esperienza e trofei. È vero che ci sono stati investimenti importanti, ma secondo me ci sono alcune cose che potevano essere sistemate meglio”
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