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Milan, per la difesa i rossoneri pescano in Serie A: occhi sul centrale italiano

furlani moncada

Ancora tante giornate di campionato ci dividono dalla prossima apertura del calciomercato estivo, ma il gruppo scouting rossonero è già al lavoro. Il Milan a giugno ripartirà da un nuovo volto dal punto di vista dirigenziale, e probablimente anche a livello di rosa ci saranno dei cambiamenti. Per la difesa, il club rossonero starebbe pensando ad una delle rivelazioni più interessanti di questa stagione.

Non ha mai trovato una continuità nei due centrali di difesa il Diavolo in questa stagione. Tra Pavlovic, Gabbia, Thiaw e Tomori, non c’è una coppia che in questi mesi è prevalsa sull’altra. Con l’arrivo di un nuovo allenatore, il quale molto probabilmente sarà italiano, è da tenere in considerazione l’arrivo di qualche rinforzo del reparto arretrato. Secondo quanto riportato da Tuttosport questa mattina, il Milan avrebbe cominciato a seguire Diego Coppola.

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Il classe 2003 del Verona è stato finora uno dei più positivi nella rosa di Zanetti, che in questo momento sembra stia viaggiando verso una salvezza piuttosto tranquilla. 27 presenze per lui in stagione, delle quali 26 in Serie A, ed anche 1 gol. Un ottimo rendimento, che lo ha reso imprescindibile nella difesa a tre dei veneti, e che non è passato inosservato agli occhi del Milan. Lo stesso Zanetti, qualche tempo fa a TMW, aveva speso parole al miele nei confronti del suo difensore: “Un ragazzo importante, che ha sempre avuto la mia stima: ha giocato tutte le partite. Ha fatto ottime gare e anche qualche partita negativa, com’è normale alla sua età: ha un futuro importante e delle caratteristiche ben chiare“.

Nato da madre olandese e padre italiano, Coppola ha scelto finora di rappresentare la Nazionale U21 degli Azzurri. Sulla possibilità di indossare un giorno la maglia degli Oranje, però, ha affermato: “Se dovessi essere chiamato dalla Nazionale Olandese sarebbe un grandissimo onore. Sono metà olandese, ma sono nato e cresciuto in Italia, in più non parlo bene l’olandese. Magari la convocazione potrebbe essere l’occasione per impararlo meglio, vedremo…”. 

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