Il Milan Primavera scaccia i fantasmi della possibile terza sconfitta in campionato e porta a casa un punto importante davanti al pubblico dello stadio Silvio Piola di Novara. La squadra allenata da Giovanni Renna è riuscita a pareggiare contro un Frosinone pimpante, reduce da un buon inizio di stagione: 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nelle prime cinque partite per la squadra di Giancarlo Marini. Di seguito la cronaca della partita valevole per la 5°giornata del campionato di Primavera 1:
LEGGI ANCHE – Verso Udinese-Milan, due osservati speciali dal club rossonero: il punto
Primo tempo
Il Milan comincia la partita gestendo la palla e studiando l’avversario. La prima occasione, però, arriva dagli ospiti con un tiro dalla distanza che costringe Longoni a effettuare una grande parata. I rossoneri cercano di controllare la partita con un possesso sterile, ma il Frosinone è messo bene in campo e non permette agli avversari di rendersi pericolosi. All’11 Longoni si rende protagonista di un’altro grande intervento a seguito di una conclusione di Befani indirizzata all’incrocio dei pali. Due minuti dopo arriva un’occasione importante per i padroni di casa con Lontani, che completamente solo rientra sul destro ed effettua un cross impreciso. Al 23′ il Frosinone sblocca la partita con Colley, che dopo la respinta di Longoni, controlla e calcia con il mancino. Il Diavolo accusa il colpo e non riesce a reagire fino alla conclusione della prima frazione di gioco.
Secondo tempo
All’inizio del secondo tempo il copione è sempre lo stesso del primo: il Frosinone cerca il raddoppio e per poco non ci riesce ancora con Colley. Pochi minuti dopo il Milan va vicino al pareggio con una carambola che prende una traiettoria strana e che costringe Minicangeli a intervenire. I rossoneri prendono fiducia e provano ad alzare i giri del motore. Al 60′ ci prova Lontani dalla lunga distanza, ma l’estremo difensore avversario si fa trovare pronto con una parata a una mano. La squadra di casa tenta il forcing, ma non riesce a sfondare il muro dei ciociari complice anche gli errori dell’ultima scelta. Il cronometro scorre e a pochi minuti dalla fine arriva l’occasione che cambia la partita: Scotti viene atterrato in area di rigore e l’arbitro fischia il penalty. Sul dischetto si presenta proprio quest’ultimo che spiazza Minicangeli e che porta il pareggio alla sua squadra. Il fischio finale del direttore di gara arriva due minuti dopo l’esecuzione del calcio di rigore.
