PRIMA PAGINA

VIDEO – Secondo rigore del Milan: batte Abraham, ma Pulisic…

Il risultato negativo di Fiorentina-Milan manda il Diavolo alla sosta con numerosi nodi da sciogliere. La prestazione fornita dai rossoneri ha avuto numerose defezioni in primis sull’aspetto tattico. L’attacco a due punte per la prima volta si è rivelato totalmente inefficiente in fase offensiva e insostenibile in fase difensiva. Anche sul piano caratteriale il match del Franchi ha messo a nudo le defezioni di cui dispone la squadra.

Emblema di ciò è stato sicuramente Theo Hernandez. Fin dal primo minuto il terzino francese ha mostrato una scarsa attitudine mentale alla partita, apparendo lento e svogliato. Con il passare dei minuti questo atteggiamento si è trasformato in goffaggine come testimonia l’impacciato intervento su Dodò che costa il rigore contro, parato poi da Maignan. Ma non è finita qui, difatti Theo si presenta sul dischetto per battere il primo dei due rigori assegnati ai rossoneri calciandolo malamente tra le braccia di De Gea. Ciliegina sulla torta il cartellino rosso rimediato a fine partita per proteste reiterate nei confronti del direttore di gara.

LEGGI ANCHE – Bonucci si confessa: “Vi spiego perché andai al Milan”. Poi bacchetta Fonseca sul modulo

Riguardo la questione calci di rigore, sul dischetto ieri si sono presentati prima Theo e poi Abraham. Entrambi i calciatori hanno fallito l’occasione dagli 11 metri facendo scalpore e creando una questione legata all’effettivo rigorista designato della squadra. In merito a ciò si è poi espresso Fonseca nella conferenza post partita, chiarendo come il primo rigorista ufficiale sia Christian Pulisic.

L’americano difatti era stato il primo giocatore del Milan a battere il primo rigore stagionale contro il Venezia. Fonseca si è dichiarato profondamente amareggiato dalla situazione e dal mancato rispetto delle gerarchie. A fine partita spunta però un retroscena riguardo il secondo rigore del Diavolo mancato da Tammy Abraham. L’inglese “scippa” il pallone a Pulisic grazie all’aiuto di Tomori autoproclamandosi battitore designato e rubando di fatto il posto a colui che è realmente il battitore designato, ovvero l’ex BVB.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X