Fin dai suoi primi giorni a Milanello, Christopher Nkunku ha saputo trasmettere buone sensazioni. Massimiliano Allegri e il suo staff sono rimasti colpiti dall’atteggiamento dell’ex Chelsea: voglia di lavorare, spirito di sacrificio e quella qualità tecnica che, nonostante la forma fisica non ancora al top, resta sempre evidente.
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Le prime prestazioni in rossonero hanno già acceso i riflettori. A 319 giorni dall’ultima volta, Didier Deschamps ha deciso di richiamarlo in Nazionale francese, restituendogli la maglia dei Blues. L’attaccante, dunque, tornerà a far parte di un reparto offensivo di altissimo livello, al fianco di Mbappé, Coman, Barcola, Akliouche, Ekitike e Mateta.
Ma la Francia non è l’unica buona notizia per i rossoneri. Anche Ruben Loftus-Cheek è stato convocato dall’Inghilterra, ulteriore conferma del lavoro fatto dal Milan nel rilanciare giocatori che altrove avevano perso certezze.
Ma adesso il pensiero torna subito al campionato. Dopo la vittoria pesantissima contro il Napoli campione d’Italia, che ha rilanciato i rossoneri in vetta alla classifica insieme alle altre big, all’orizzonte c’è la Juventus. Una sfida che vale tantissimo non solo per la classifica, ma anche per il morale, e che arriva in un momento in cui la squadra sembra crescere in convinzione e solidità.
Allegri valuta attentamente le scelte offensive. L’unico sicuro del posto è Christian Pulisic, sempre più leader tecnico e uomo chiave di questo Milan. Accanto a lui, invece, resta aperto il ballottaggio: Leao, Gimenez e lo stesso Nkunku si giocano una maglia da titolare. Per il francese potrebbe esserci spazio anche a gara in corso, ma l’impressione è che la fiducia stia crescendo giorno dopo giorno.
