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Milan-Sassuolo, due incognite da non sottovalutare per i rossoneri

Massimiliano Allegri Milan

Le partite passano e il Milan resta sempre ai piani altissimi della classifica, in prima posizione assieme al Napoli. I rossoneri domani dovranno affrontare un test delicato contro il Sassuolo. I neroverdi nonostante siano neopromossi stanno performando oltre ogni aspettativa. Al momento occupano l’ottavo posto in classifica a soli tre punti di distanza dalla Juve. Inoltre la formazione guidata dal campione del mondo 2006 Fabio Grosso ha storicamente creato grosse insidie ai rossoneri. Un dato è particolarmente emblematico: negli ultimi quattro confronti di campionato a San Siro tra queste squadre, il Sassuolo ha vinto per ben tre volte. Ma non è finita qua, perché ci sono anche altre due insidie che la squadra di Allegri dovrà considerare.

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La partite delle 12.30 riserva sempre molte sorprese, perché prevede una preparazione a degli orari a cui le squadre non sono molto abituate. Non è un caso che lo score storico del Milan nelle sfide delle 12.30 sia molto negativo. In 32 partite sono arrivate solamente 15 vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte. Un rendimento da squadra di medio livello. Nel 2022-23 proprio Milan-Sassuolo si concluse con un clamoroso 5-2 in favore dei neroverdi. Era il periodo della crisi profonda del Milan di Pioli.

Infine c’è un altro aspetto da non sottovalutare: l’impegno in Supercoppa italiana. Soltanto quattro giorni dopo il match con il Sassuolo, il Milan sarà impegnato dall’altra parte del mondo contro il Napoli, per la semifinale della Supercoppa. Sul piano mentale l’impegno incombente di coppa potrebbe portare via energie importanti, con il Sassuolo che si conseguenza potrebbe trarne vantaggio. L’anno scorso qualche giorno prima della Supercoppa il Milan fu impegnato in campionato con la Roma a San Siro. La partita si concluse per 1-1 e il pareggio costò caro a Paulo Fonseca, che venne esonerato al termine del match. Al suo posto subentrò Conceiçao, che vinse la Supercoppa battendo Juve e Inter.

Insomma, domani si prospetta un impegno tutt’altro che banale per i ragazzi di Allegri, che vogliono confermarsi in vetta alla classifica.

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