Parole al miele da parte dell’ex Milan. Il giocatore ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport, in cui uno dei temi principali è stato il passato a tinte rossonere. Stiamo parlando di Krzysztof Piatek. Queste le parole del polacco:
“Se seguo ancora le mie squadre in Serie A? Sì, guardo il Genoa, il Milan e anche la Fiorentina. Sta facendo belle cose il Milan e spero possa continuare così. Il Genoa deve dare di più. Sono un grande tifoso di queste due squadre e auguro il meglio a entrambe”.
Che messaggio mandi ai tifosi del Milan?
“Mi manca tanto l’atmosfera di San Siro. Gli auguro di vincere lo Scudetto. È un grande club il Milan e merita di vincere”.
LEGGI ANCHE – Quali condizioni per Rabiot e Gimenez? Le ultime da Milanello!
Sulla parentesi col Diavolo:“Sono stati molto positivi i primi mesi. Avevamo un allenatore con un’idea di calcio e con il suo sistema di gioco mi sono trovato bene. L’anno dopo è cambiato l’allenatore e anche la dirigenza. Ero molto giovane io, mi avevano comprato per tanti soldi e avevo tanta pressione nella testa e nei piedi. Non era facile. Quando ripenso a quell’esperienza penso che possa fare meglio”
.

I numeri di Piatek al Milan
Arrivato al Genoa nell’estate del 2018 come un “perfetto sconosciuto”, Krzysztof Piatek si prese la Serie A a suon di gol. L’attaccante polacco fu uno dei migliori marcatori del campionato italiano. Dopo una splendida prima parte di stagione con il grifone, il Milan decise di puntare sul ragazzo investendo una cifra dal valore non indifferente – 35 milioni di euro -. Dopo il suo arrivo alla corte del Diavolo, Piatek non tradì le aspettative e realizzò 9 gol con la maglia rossonera, che si sommarono alle 13 reti firmate con il Genoa tra campionato e coppe: 22 volte a segno alla sua prima avventura in Italia. La stagione dopo, invece, non fu fortunata per il giocatore nativo di Dzierżoniów. In quell’annata, infatti, il centravanti chiuse la sua avventura al Milan con soli 4 gol in 18 partite per poi essere ceduto a gennaio all’Hertha Berlino, per far spazio al ritorno di Zlatan Ibrahimovic.
