Il Milan deve fare cassa. Quanto meno, alleggerire la rosa per rinforzarla in vista della prossima stagione. Un 2023-2024 che si avvicina a ritmi frenetici, considerando che il ritiro inizierà il 10 luglio a Milanello, tra meno di 10 giorni. I ragazzi allenati da Stefano Pioli si ritroveranno per iniziare a preparare l’anno che verrà, con l’obiettivo di tornare a vincere in Italia e ripetere il cammino europeo in Champions League.
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Sarà un Milan diverso, su questo ci sono dubbi. Maldini, Massara, Ibrahimovic e Tonali, quattro pilastri di società e rosa, non saranno più presenti. La proprietà ha scelto di seguire una nuova strada, puntando su giocatori giovani con ampi margini di miglioramento su cui poter operare importanti plusvalenze, rivendendo in futuro. Il caso dell’ormai ex numero 8 rossonero è emblematico.
Tonali, il quale sembrava destinato a diventare una bandiera del Diavolo, è stato ceduto al Newcastle per 80 milioni di euro. Una cifra enorme che il club dovrà essere bravo a reinvestire sul mercato.
Il primo acquisto ufficiale, oltre all’arrivo di Marco Sportiello, il quale andrà a sostituire il partente Tatarusanu come riserva di Maignan, è stato quello di Loftus-Cheek. Nei prossimi giorni, con molte probabilità, sarà il turno di Luka Romero, talento argentino classe 2004.
Nel frattempo, il Milan pensa a sfoltire la squadra. In giornata, infatti, sono stati ufficializzati quattro addii. Oltre a quello del già citato estremo difensore rumeno, il club di via Aldo Rossi ha salutato altri tre componenti della rosa a disposizione dell’allenatore parmigiano. Bakayoko, Vranckx e Dest non rimarranno a Milanello.
Nel corso della passata stagione, i tre calciatori in questione, hanno avuto poco spazio, trasformandosi in esuberi. Il Milan, per questa ragione, ha scelto di non esercitare i rispettivi riscatti, terminando i prestiti.
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