Il Milan si trova in un crocevia fondamentale tra il desiderio di concludere al meglio la stagione e la necessità di programmare il futuro. Sergio Conceição, arrivato per dare una scossa all’ambiente rossonero, è atteso da una seconda finale stagionale: un’occasione per rilanciare il proprio profilo e, chissà, guadagnarsi la conferma. Una situazione paradossale, quella del tecnico portoghese, chiamato a vincere senza sapere se resterà oltre la linea del traguardo.
Una suggestione sembra che potesse essere un romanticissimo ritorno di Carlo Ancelotti che a fine anno saluterà il Real Madrid. Tuttavia, l’ex Milan, ultimo allenatore a vincere due trofei nella stessa stagione (Supercoppa Europea e Mondiale per Club nel 2007-2008), sembra promesso sposo della Nazionale brasiliana.
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Nel frattempo, la dirigenza lavora al progetto della prossima stagione. L’obiettivo è individuare un allenatore italiano, esperto e con conoscenza approfondita della Serie A. I profili valutati sono di altissimo livello: Conte, Allegri, Gasperini, Sarri e Mancini. Il sogno Conte appare però irraggiungibile, visto il suo primato con il Napoli. Allegri e Mancini convincono meno a livello di proposta tecnica e gradimento interno. In pole restano dunque Gasperini e Sarri. Il primo, sotto contratto con l’Atalanta, rappresenta un’idea di calcio intensa e moderna, ma richiederebbe un profondo cambiamento nella rosa. Il secondo, invece, è libero dopo l’esperienza con la Lazio, vanta successi in Italia e in Europa (scudetto con la Juve, Europa League con il Chelsea) e ha voglia di rilancio ad alti livelli. Un profilo che si sposa bene con le ambizioni milaniste.
La scelta dell’allenatore potrebbe legarsi a quella del nuovo direttore sportivo, ma non è detto che le due decisioni viaggino di pari passo. In ogni caso, il Milan sta costruendo con attenzione il prossimo ciclo, consapevole che la panchina è il primo mattoncino per tornare stabilmente ai vertici. Intanto, Conceição ha ancora una chance: vincere, convincere e riscrivere il proprio futuro in rossonero.
