La trattativa tra il Milan e Joshua Zirkzee resta in standby. Sembrava viaggiare a gonfie vele il negoziato tra le parti e, per un certo senso, i rossoneri sono arrivati ad un punto cruciale. Sappiamo come da tempo l’olandese sia nel radar dei dirigenti, i contatti risultano esserci da mesi. Il numero 9 del Bologna è sempre stato la priorità ma, il Diavolo è catapultato nel gioco di Kia Joorabchian. Il calcio negli ultimi anni è cambiato e gli agenti riescono a mettere alle strette i club grazie alle richieste di laute commissioni. Zlatan Ibrahimovic lo ha ribadito in conferenza: “Il Milan non ha intenzione di fare beneficenza per quanto riguarda le commissioni da dare agli agenti”.
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Una strategia sicuramente apprezzabile che dimostra quanto il club non si faccia dettare leggi da alcun procuratore, ma, quanto può essere producente nel calcio moderno? Il Milan è intrappolato nel gioco di Kia Joorabchian, un gioco basato sul rialzo che l’iraniano vorrà vincere a tutti i costi. Su Zirkzee, gioiello in esposizione ad Euro 2024, potrebbero fiondarsi numerose big europee e potrebbero accontentare le sue richieste. Gianluca Di Marzio, a Sky Sport l’Originale, ha svelato la situazione tra le parti. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Cosa farà il Milan? 15 milioni non glieli dà, Ibrahimovic oggi è stato molto chiaro, bisognerà cercare di abbassare le pretese altrimenti si virerà presto su giocatori come Dovbyk. Zirkzee vuole i rossoneri ma, un procuratore di alto livello come Joorabchian non si farà condizionare“.
La palla ora passa al club di Via Aldo Rossi che dovrà prendere una decisione importante per il futuro e che potrebbe aprire uno scenario senza precedenti.
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