Luca Momblano, opinionista ed esperto della Juve, durante la trasmissione “Lunedì di Rigore”, a Telelombardia, ha affermato di essere arrivato alla conclusione che Conte sarà il prossimo allenatore del Milan. La notizia ha inevitabilmente fatto il giro del web, scaturendo l’euforia generale dei tifosi rossoneri. Abbiamo avuto l’occasione di approfondire la situazione attuale tra il Milan e Conte, chiedendo ulteriori informazioni a Momblano sul punto della trattativa.
Recentemente ha lanciato la bomba di mercato su Antonio Conte. Quando si è realmente accesa la trattativa tra il Milan e Conte? “Per quanto riguarda la tempistica, il si finale dell’accordo si può collocare intorno alle feste, più inizio gennaio che fine dicembre ma siamo in questo periodo. La trattativa si è accesa ad ottobre”.
Si diceva che Furlani non fosse convintissimo dell’operazione. Cosa gli ha fatto cambiare idea? “Non mi è mai stato citato Furlani, non lavorando quotidianamente sul Milan non ho mai posto questa domanda. Non credo che Furlani abbia mai avuto il potere reale di scegliere individualmente, senza includere nessun’altro del settore tecnico, l’allenatore o i calciatori. Il suo “si” o il suo “no” credo sia sempre stato per rispettare le linee guida finanziare che di volta in volta vengono date all’AD”.

Quanto è stato determinante Ibrahimovic nella trattativa? “Ibrahimovic determinante al 100%. Ibra è tutto in questa trattativa, il faro. Per personalità e status di rappresentante diretto alla società poteva dare le risposte dirette che Conte può aver posto. Non è mai un si a prescindere quello di Antonio Conte”.
Cosa manca per chiudere la trattativa? “Immagino possa mancare il contratto a tutto tondo, non so se esiste un pre contratto ma questo è un dettaglio“.
LEGGI ANCHE – Calciomercato, quattro giocatori in uscita. Il punto della situazione

Sappiamo che Conte ha richieste importanti a livello economico. Al Milan accetterebbe una notevole riduzione dell’ingaggio che percepiva al Tottenham? “A livello economico parliamo di un ingaggio importante, ma Conte è conscio della situazione del calcio italiano per sapere che non si possono chiedere le stesse cifre della Premier. Credo ci sia consapevolezza da questo punto di vista ma anche del proprio status, sicuramente l’ingaggio sarà rispettabile con una movimentazione sul mercato a crescere da parte del Milan. Lui ha l’idea di agire principalmente sul mercato interno, ma anche con il player trading pensa di arrivare alle pedine internazionali che ha in testa. Conte ha in mente di poter fare un grande Milan, non ho dubbi. Non va per navigare a vista come al Tottenham“.
Hai chiuso su Telelombardia con una news di mercato. Allora ti chiediamo: il Milan può inserirsi nella trattiva per Zielinski? Oppure il calciatore che piace è un altro? “Non credo il Milan affondi un intervento per mettersi nella corsa su Zielinski. Anche se è un giocatore che può fare gola per lo stato di free agent con il quale affronterà già da febbraio la situazione. Io credo che ci siano sul mercato interno ed anche a Napoli dei giocatori che sono delle prime scelte per un eventuale Milan di Conte da immaginare per luglio 2024“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
