Intervenuto in diretta su Sky Sport a “Calciomercato – L’Originale”, Riccardo Montolivo è tornato a parlare della sua esperienza al Milan.
Su Modric:
“Dovrà essere assistito sicuramente da centrocampisti fisici, ma la velocità di pensiero che ha lui non ce l’ha nessuno in Italia e in Europa”.
Su quali sarebbero state le sue caratteristiche se avesse giocato a calcio in questo periodo:
“Sarei figlio di questo calcio, probabilmente un giocatore diverso da quello che sono stato, però avrei sicuramente mantenuto come caratteristica principale quella che mi ha sempre contraddistinto, ovvero la velocità di pensiero”.
LEGGI QUI ANCHE – Sucic infiamma il derby: “Giocare contro di lui sarà emozionante”
Sulla squadra con la quale ha i ricordi più belli tra Milan e Fiorentina:“Direi Fiorentina. A livello di squadra abbiamo attraversato dei momenti soddisfacenti, poi lì ho conosciuto anche mia moglie (ride, ndr). Al Milan ho vissuto anni complicati: tre proprietà e sette allenatori, c’era davvero tanta confusione ed è un dispiacere. Però sono comunque molto orgoglioso di aver vestito quella maglia e di aver indossato anche la fascia da capitano”.

Sul rapporto con Gattuso:
“Come sarebbe un eventuale incontro con Gattuso oggi? Sicuramente cordiale. Gli farei i miei migliori auguri per questo nuovo incarico con la Nazionale, poi gli chiederei il motivo per il quale si è comportato in quel modo nei miei confronti, anche se quell’episodio ormai appartiene al passato. Sono dell’idea che quando c’è un problema è sempre meglio parlarne subito. Io in quel caso ho aspettato fino a Natale, quindi circa quattro mesi. Non l’ho fatto prima perché ero rimasto davvero male in merito a quella scelta, anche perché mi era stato riferito dal team manager, che aveva l’incarico di comunicarmi quella decisione che era stata presa”.
