Il Milan, oggi pomeriggio, scenderà in campo alla Sardegna Arena per affrontare il Cagliari. Sarà una partita storica per via dell’esordio dal primo minuto di Francesco Camarda. L’attaccante classe 2008, partirà titolare nel match odierno, diventando uno dei più giovani debuttanti della storia del club, superando inoltre Donnarumma di 2 giorni. La scelta di Fonseca è ricaduta sul giovanissimo attaccante a causa dell’infortunio di Morata e delle condizioni fisiche non ottimali di Abraham e Jovic. Il centravanti spagnolo è rimasto coinvolto in un trauma cranico rimediato in allenamento in seguito a uno scontro con Pavlovic. La risonanza dell’ex attaccante dell’Atletico de Madrid ha dato esito negativo, ma il protocollo prevede che il giocatore debba stare a riposo per un termine di giorni prestabilito.
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Nelle ultime ore si è discusso molto sulla scelta del commissario tecnico della Spagna, Luis De La Fuente, di convocare Morata nonostante l’infortunio, dichiarando inoltre di volerlo far giocare la seconda partita di questa sosta, se non la prima. Sull’argomento, Paulo Fonseca si è espresso così nella conferenza stampa di ieri: “Non so perché l’abbia detto. C’è un protocollo per cui dopo una contusione, si deve fermare per 10 giorni. È strano per me. Le indicazioni che ho è che per 10 giorni non deve fare niente. Per noi non è un’opzione, è obbligatorio. Non so come possa dirlo”.
Il noto giornalista Matteo Moretto, sui suoi profili social ha rivelato la scelta di Morata in merito alla chiamata del c.t. della Nazionale spagnola: “Alvaro Morata rispetterà la chiamata e andrà in Nazionale. Sarà valutato dai medici spagnoli dopo il colpo alla testa rimediato in allenamento nei giorni scorsi che gli è costato diverse ore di ricovero”.
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