Alvaro Morata è tornato a parlare dello scontro con Pavlovic in allenamento, che gli ha procurato un trauma cranico. Dopo l’infortunio, l’attaccante spagnolo è stato portato all’ospedale di Legnano, dove è stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha dato esito negativo. L’ex Atletico Madrid ha quindi saltato la trasferta di Cagliari, dove Fonseca ha avuto l’occasione di lanciare Francesco Camarda dal primo minuto. L’allenatore portoghese ha preferito il classe 2008 a Tammy Abraham, proprio perché Camarda riesce a svolgere meglio il lavoro che di solito fa Morata. Nonostante lo scontro con Pavlovic, l’attaccante spagnolo ha risposto alla chiamata della sua nazionale per le sfide contro Danimarca e Svizzera.
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In questi casi il protocollo è molto rigido e prevede diversi accertamenti medici, che hanno dato risultati soddisfacenti. Morata ha quindi raggiunto la Furia Roja per questi due impegni di Nations League. In occasione del “Premio Zarra”, riconoscimento condiviso con Borja Mayoral, l’attaccante spagnolo ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano iberico Marca. Queste le parole di Morata:
Sulle sue condizioni: “Continuerò a fare gol di testa o con qualsiasi altra parte del corpo, nonostante lo scontro. Ora va tutto bene, fortunatamente è stato solo un grosso spavento. Oggi finalmente posso allenarmi e spero di poter giocare domani, contro la Danimarca”.
In vista del big match
In questa prima parte di stagione, non esaltante per i rossoneri, Morata non ha mai fatto mancare il suo apporto. Recentemente si è reso protagonista di una prova di altissimo livello al Bernabeu, contro il Real Madrid, siglando il gol del 1-2. Ciò che più ha impressionato è stata la sua applicazione a livello difensivo. Molte volte ha chiuso lui su Mbappè, contrastandolo o chiudendo le linee di passaggio. Tra una decina di giorni, a San Siro arriverà la Juventus di Thiago Motta e Morata, sicuramente, non vorrà mancare all’appuntamento contro la sua ex squadra.
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