Il Milan torna da Roma con un pareggio che lascia più di qualche rimpianto. Il 2-2 contro la Lazio ha mostrato due volti molto diversi della squadra di Rúben Amorim: un primo tempo complicato, nel quale i rossoneri hanno faticato a trovare ritmo e soluzioni, e una ripresa completamente diversa, caratterizzata da maggiore intensità e capacità di mettere in difficoltà i biancocelesti.
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La reazione dopo l’intervallo è stata uno degli aspetti più positivi della serata. Il Milan ha alzato il baricentro, ha aumentato la pressione e ha trovato due volte la via del gol grazie alla doppietta di Diego Moreira, arrivando anche a sfiorare la rimonta completa. Proprio questa differenza tra i due tempi è stata al centro delle riflessioni di Yunus Musah al termine della partita.
Il centrocampista americano, sempre più importante nelle rotazioni di Amorim, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi anche sul clima trovato nello spogliatoio dopo il triplice fischio. Il sentimento dominante, più che la soddisfazione per una grande reazione, è stato quello del rammarico per un risultato che il Milan avrebbe potuto trasformare in una vittoria.
Sei ormai centrale nel Milan…
“Avere la fiducia nel mister, per un calciatore, ti rende più sereno. Perché è il mister che te lo permette. Il modulo per me è molto chiaro e mi aiuta a giocare bene. Oggi quando sono entrato c’erano spazi e li abbiamo sfruttati”.
Che clima c’era in spogliatoio dopo la partita?
“Abbiamo perso due punti: questo era il clima. Sapendo come abbiamo controllato la partita, cii siamo chiesti perché non abbiamo fatto lo stesso nel primo tempo, vincendo la gara più comodamente. Andiamo a casa avendo perso due punti”.
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