Nel corso della trasmissione L’ascia raddoppia di Cronache di Spogliatoio, il giornalista e telecronista ha espresso alcune perplessità sulla possibile scelta del Napoli di puntare su Massimiliano Allegri come nuovo allenatore.
Un’ipotesi che, secondo Stefano Borghi, rappresenterebbe una svolta non del tutto coerente con la direzione intrapresa dal club negli ultimi anni sotto la gestione di Aurelio De Laurentiis.
LEGGI ANCHE – L’ex Milan sui rossoneri: “Per ripartire servono queste due cose!”
“Scelta sorprendente per il Napoli”
Borghi ha sottolineato come la decisione di virare su Allegri lo lasci piuttosto perplesso, soprattutto alla luce del recente percorso tecnico del Napoli.
“A me sorprende abbastanza la scelta del Napoli di andare su Allegri”.
Il giornalista ha ricordato come il club azzurro abbia recentemente vinto affidandosi a tecnici esperti, ma con idee molto diverse rispetto a quelle dell’allenatore livornese.
“Mi aspettavo una direzione più europea”
Borghi ha poi analizzato il messaggio che, secondo lui, era arrivato dalla società dopo lo Scudetto.
“La Champions è stata il grande neo di quest’anno, per cui interpretavo la volontà presidenziale di avere una predisposizione molto più europea”.
Da qui il dubbio sulla scelta Allegri, considerato un tecnico più pragmatico e meno legato a un modello di gioco moderno e internazionale.
“Un’idea di calcio discussa”
Il giornalista ha infine evidenziato come il profilo dell’ex allenatore del Juventus sia noto per un’impostazione molto concreta e orientata al risultato.
“Se prendi Allegri prendi un’idea di calcio pragmatica che può portare risultati, ma che non è quella che vediamo nel calcio internazionale”.
Secondo Borghi, proprio questo aspetto renderebbe la scelta del Napoli “un pochino sorprendente” rispetto alle aspettative maturate dopo il recente successo in campionato.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
