Napoli-Milan si avvicina, i rossoneri dovranno disputare una prestazione eccellente per sperare di uscire dal Maradona con tre punti in più. La vittoria, vista la situazione di classifica, è l’unico risultato utile che i ragazzi di Conceiçao possono concepire. A fare la differenza in match del genere saranno sicuramente i dettagli. Uno di questi è costituito senza dubbio dall’approccio al match, un aspetto su cui il Milan ha sofferto durante tutto il corso del campionato.
Analizzando le difese del campionato nel primo quarto d’ora di gara, il Milan ha subito ben sei reti in tutti i primi quarti d’ora. Solamente tre squadre in Serie A hanno fatto peggio, Verona, Lazio e Cagliari. E non è finita qui, perché ben quattro di queste sei reti sono state concesse addirittura nei primi cinque minuti di partita, un palese segnale di come dal punto di vista mentale questa squadra abbia sempre faticato nel corso dell’anno. Una delle sei reti concesse capitò proprio nella sfida d’andata contro il Napoli. I partenopei passarono in vantaggio al 5′ con un gol di Lukaku, che si liberò di Pavlovic con una spallata molto ai limiti del regolamento.

In queste sei partite in cui il Diavolo si è trovato ad inseguire sin da subito, sono arrivate quattro sconfitte, una vittoria e un pareggio. Il successo però è capitato nell’ultima gara in cui il Milan si è trovato ad inseguire così presto, cioè nella trasferta di Lecce, dove i salentini sbloccarono l’incontro con Krstovic dopo 7′, per poi arrendersi 3-2 al termine di una folle rimonta rossonera. Ma una cosa è certa. Se la squadra di Conceiçao vuole risalire la classifica, sarà necessario un cambio nella testa dei ragazzi, che non possono più concedersi distrazioni.
