Il progetto NBA Europe diventa sempre più caldo. È da anni che la lega sta valutando un’espansione in Europa, e questa volta il salto potrebbe avvenire realmente. A fare il punto della situazione ci ha pensato il vice-commissioner NBA, Mark Tatum, che durante la conferenza annuale Dealmakers di Sports Business Journal a New York ha commentato l’evoluzione del progetto.
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Ecco le sue parole: “È quasi come la Champions League ma di basket. Quindi marchi come Real, Barça, Man City, PSG e AC Milan che giocano a basket. È piuttosto intrigante. Non solo contenuti sportivi live di alta qualità rilevanti in Europa, ma rilevanti a livello globale. Sono rilevanti in Asia, negli Stati Uniti e in Nord America perché alcuni dei marchi con cui stiamo trattando hanno un enorme seguito a livello globale. Se sei in Lituania, se sei in Serbia, se sei in Croazia, altri club in quei mercati, vogliamo che ogni squadra abbia l’opportunità di giocare in quel campionato di alto livello. Sarà il miglior basket d’Europa”.
Tatum ha poi proseguito: “Nel breve termine, si potrebbe assistere a una competizione, pensata come una coppa di precampionato. In cui le squadre NBA vanno a giocare contro le squadre del campionato europeo. E si crea un piccolo torneo in cui i Knicks, i Lakers e i Bulls vanno a giocare contro PSG, Real e Man City. Così potremmo fare il primo anno. E penso che sarebbe una proposta entusiasmante. Alla fine si assegna una coppa”.
Sempre Tatum poi ha aggiunto: “Tra cinque o dieci anni, si potrebbe assistere a una situazione in cui le prime due classificate e la lega europea, ad esempio, partecipano al torneo NBA Cup. Quindi, all’improvviso, si avrebbe l’AC Milan e il Barcellona che giocano nel torneo NBA Cup. Ad un certo punto, e ripeto che sto parlando di un futuro a lungo termine, potremmo assistere a uno scenario in cui la qualità del basket continua a migliorare. Ora disponiamo di infrastrutture di livello mondiale in queste grandi città di livello mondiale. E quando i viaggi supersonici diventeranno una realtà, potremmo assistere a una situazione in cui ci sarà una divisione in Europa della NBA”.
