PRIMA PAGINA

Nuovo stadio Milan, altro ostacolo: ipotesi referendum per i cittadini

Tutta la questione legata alla volontà del Milan di costruire un nuovo stadio e abbandonare San Siro sembra essere una strada ad ostacoli destinata a non finire. Se, da un lato, il club di via Aldo Rossi è più che convinto della decisione presa, dall’altra i residenti di San Donato non sembrano essere altrettanto sicuri.

E proprio per tale ragione si apre un nuovo scenario nell’iter per la costruzione del nuovo stadio del Milan a San Donato. Ieri mattina dal “Comitato No Stadio”, formato da residenti del Comune alle porte di Milano, è nata la richiesta di un referendum consultivo.
Volete voi, cittadine e cittadini di San Donato Milanese, che sul territorio comunale di San Donato Milanese venga realizzato un intervento a carattere sportivo e commerciale che includa l’insediamento di un nuovo stadio di calcio?“. Questo il testo della domanda che i promotori intendono sottoporre a tutti gli abitanti di San Donato.

LEGGI QUI – Milan-Napoli, cambi di formazione per Pioli: c’è un grande ritorno

Il percorso verso l’ipotetico referendum

Come riporta Calcioefinanza.it, il quesito, sostenuto da 120 firme autenticate (ma per indire il referendum serviranno almeno altre mille firme), è stato già depositato presso il Comune. I nodi sono quelli evidenziati anche nel corso della conferenza stampa del sindaco Francesco Squeri: viabilità, trasporti, mobilità e parcheggi. In particolare preoccupano in occasione delle partite infrasettimanali in concomitanza col deflusso di quasi 20mila lavoratori dagli uffici della zona.

Bisogna evidenziare che, trattandosi di un referendum consultivo, tale richiesta non sbarra dunque la strada a eventuali scelte diverse da parte del Comune. Spetterà infatti al Collegio dei Garanti stabilire se il quesito sarà ammissibile e, comunque, il percorso verso un ipotetico referendum non ostacola la macchina amministrativa. Il Milan e il Comune di San Donato continueranno ad avvicinarsi al possibile inizio dei lavori con le tappe dell’accordo di programma

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!