Durante Liverpool-Milan, una presenza ha sorpreso più di altri. Parliamo di Noah Okafor che al suo ingresso in campo sembrava appesantito, goffo e fuori forma. Invece si è messo in mostra, ha tentato delle giocate complicate e ha realizzato due reti di cui una di assoluto livello. L’esperienza dello svizzero in rossonero è sempre stato un enigma. L’ex Salisburgo è un profilo con delle caratteristiche molto importanti. Il club lo attenziona dopo la gara in Champions contro il Milan in cui “bullizza” i difensori avversari. Così la società lo individua come il sostituto naturale di Rafael Leao.
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Giocatore duttile, capace di agire anche da ala destra e da mezza punta, in Italia in pochi possono dire di avere una seconda linea con queste caratteristiche. Eppure resta dell’amaro in bocca perché Okafor poteva fare di più. La scorsa stagione ha deluso e anche al Napoli non è riuscito ad essere un valore aggiunto. Nella gara di ieri è stato protagonista, ma il suo futuro sembra essere lontano dal Milan.
Secondo quanto ha riportato la Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe intenzione di monetizzare tra i 12 e i 15 milioni di euro. Su di lui ci sarebbe l’interesse del Bologna con cui stanno proseguendo i contatti da settimane. I felsinei propongono un prestito con diritto di riscatto, i rossoneri invece, non avrebbero aperto al prestito.
L’intenzione è quella di monetizzare per poter reinvestire in un profilo con delle caratteristiche molto simili. Ad oggi è ancora presto per parlare di sostituti, fin quando non si troverà una soluzione i rossoneri difficilmente si fionderanno su un altro profilo. Nelle prossime settimane potremmo entrare nelle fasi cruciali. L’unica certezza è che Okafor resta sul mercato salvo clamorosi colpi di scena.
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