Non bastano le spiegazioni di Open Var a spegnere le polemiche, soprattutto quando il campo ripropone situazioni quasi sovrapponibili ma con esiti opposti. È quello che sta accadendo attorno a Lautaro Valenti, finito di nuovo al centro del dibattito arbitrale nel giro di pochi giorni. Dopo il caso di Milan-Parma, con il contatto in area tra il difensore argentino e Mike Maignan giudicato regolare, l’episodio di Parma-Cagliari ha riacceso la miccia. Al 24’ del primo tempo, infatti, in seguito a un corner per i ducali, il pallone che spiove in area, Valenti prende posizione davanti al portiere rossoblù Elia Caprile. L’arbitro Luca Massimi interrompe l’azione e fischia fallo in attacco. Una scelta netta, immediata, che stride con quanto visto a San Siro.
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La sensazione, più che il singolo fischio, è che manchi una linea chiara e condivisa. A sottolinearlo con forza è stato Franco Ordine, che sui social ha messo in evidenza la discrepanza tra le due decisioni, chiamando in causa anche i vertici arbitrali. Il giornalista si è sfogato così su “X”:
“Incredibile a Parma: l’arbitro Massimi fischia fallo contro su calcio d’angolo perché un attaccante del Parma si mette davanti al portiere del Cagliari senza toccarlo. Proprio come a San Siro con Maignan. Lo aveva fatto Piccinini ma Pairetto gli fece cambiare idea. E Rocchi?”
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