Il momento nero del Milan continua ad alimentare critiche e riflessioni sempre più severe. Nell’editoriale pubblicato sul Corriere dello Sport, Franco Ordine ha analizzato la crisi rossonera soffermandosi non soltanto sui risultati negativi, ma anche sul evidente calo fisico mostrato dalla squadra nelle ultime settimane.
Secondo Ordine, il Milan avrebbe smarrito completamente quella brillantezza atletica che aveva caratterizzato il girone d’andata. Un’involuzione che, a suo giudizio, chiama direttamente in causa anche lo staff tecnico, le cui responsabilità — scrive il giornalista — “non si possono nascondere”.
Il riferimento è a una squadra apparsa sempre più fragile sul piano mentale e fisico, reduce da una lunga serie di risultati deludenti e da enormi difficoltà offensive. La sensazione, evidenziata nell’editoriale, è quella di un gruppo che abbia progressivamente perso energie, sicurezza e identità nel momento più delicato della stagione.
Ordine individua poi un episodio simbolico nella recente sfida contro la Juventus: l’infortunio subito da Luka Modrić nel finale di partita. Il centrocampista croato viene descritto come “l’unica bussola” della squadra, l’uomo capace di indicare la direzione corretta in mezzo alle difficoltà.
Dopo il duro colpo subito allo zigomo sinistro dal fuoriclasse croato, secondo Ordine, il Milan avrebbe definitivamente perso equilibrio e lucidità, iniziando “a navigare al buio”. Una fotografia molto pesante dello stato attuale della squadra rossonera, sempre più contestata da tifosi e ambiente.
Le parole del giornalista si inseriscono in un clima già tesissimo attorno al club, tra risultati negativi, contestazione nei confronti della dirigenza e dubbi sempre più forti sul futuro tecnico e societario del Milan.
