Il giornalista Franco Ordine ha analizzato il nuovo corso del Milan, soffermandosi sul ruolo assunto da Gerry Cardinale all’interno della società e sulla nuova struttura dirigenziale costruita dal club rossonero. Secondo Ordine, il proprietario di RedBird ha deciso di esporsi in prima persona, assumendosi la responsabilità delle scelte strategiche del Milan.
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“Cardinale ora è il primo responsabile del progetto”
Nel suo intervento, Ordine ha evidenziato come Cardinale abbia cambiato approccio rispetto agli ultimi anni:
“Adesso è tutto molto più chiaro. Gerry Cardinale ha deciso di mettersi in prima linea dopo quattro anni nei quali aveva delegato gran parte delle decisioni. Da questo momento risponderà personalmente di ogni scelta, dall’organizzazione del club alle operazioni di mercato.”
Secondo il giornalista, questa nuova impostazione elimina molti dei dubbi emersi negli ultimi anni sulla governance rossonera.
Il ruolo di Ibrahimovic
Ordine si è soffermato anche sulla posizione di Zlatan Ibrahimovic, chiarendo come il suo incarico all’interno del club sia ormai ben definito.
Per il giornalista, lo svedese continuerà a rappresentare il Milan a livello internazionale, mantenendo il ruolo di ambasciatore e consulente della proprietà, senza ricoprire incarichi operativi nella gestione quotidiana dell’area sportiva.
Più presenza nelle istituzioni e rapporto con i media
Un altro aspetto sottolineato da Ordine riguarda il cambio di atteggiamento di Cardinale nei confronti dell’ambiente calcistico italiano.
Secondo il giornalista, il numero uno di RedBird avrebbe compreso l’importanza di essere maggiormente presente non solo a Casa Milan e a Milanello, ma anche nei rapporti con i media e all’interno della Lega Serie A.
L’obiettivo sarebbe quello di colmare un vuoto che, secondo Ordine, aveva caratterizzato i primi anni della gestione americana.

“I pilastri del nuovo Milan sono…”
Nella parte finale della sua analisi, Ordine individua quelli che considera i due punti di riferimento del nuovo progetto rossonero.
Da una parte Gerry Cardinale, sempre più coinvolto nelle decisioni strategiche del club; dall’altra Ruben Amorim, chiamato a guidare la squadra sul campo e a costruire il nuovo ciclo tecnico.
Secondo il giornalista, attorno a queste due figure ruoterà l’intero management rossonero, con una struttura più definita rispetto al passato e una maggiore condivisione delle responsabilità nelle scelte sportive e, anche, societarie.
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