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Ordine non ha dubbi: “Anche lui ha grandi responsabilità!”

Massimiliano Allegri è tornato sulla panchina del Milan con l’obiettivo di rilanciare una squadra reduce da annate deludenti e priva di competizioni europee. Il suo ritorno aveva suscitato grandi aspettative, grazie all’esperienza maturata negli anni precedenti e ai numerosi successi ottenuti in carriera. L’inizio della stagione è stato caratterizzato da una fase di adattamento, complicata dai numerosi cambiamenti nella rosa e dall’inserimento di nuovi giocatori. Nonostante alcune difficoltà iniziali, il Milan ha mostrato per lunghi tratti solidità difensiva, organizzazione tattica e una buona continuità di risultati, elementi tradizionalmente associati al calcio di Allegri.

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Tuttavia, la seconda parte della stagione ha evidenziato i limiti del progetto. Il Milan ha progressivamente perso terreno nella corsa ai primi posti e, soprattutto, nella lotta per la qualificazione alla Champions League. Le difficoltà offensive, unite a un calo di rendimento nei momenti decisivi, hanno compromesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La squadra ha chiuso il campionato al quinto posto, mancando la qualificazione alla massima competizione europea.

A dire la sua sull’operato di Massimiliano Allegri è stato anche Franco Ordine, su TMW Radio: “Ha anche lui grandi responsabilità. È vero che a gennaio la società gli ha tirato un pacco, dicendo che non c’erano soldi e poi si sono presentati con Mateta. La domenica di Pasqua c’erano Inter-Roma e Napoli-Milan, il Milan era a sei punti dall’Inter e quando hanno perso quella partita è caduta l’illusione nello spogliatoio di poter lottare per lo Scudetto. Non avevano la struttura per pensare allo Scudetto. E poi c’è stata anche una pressione di natura fisica. Il problema vero è stato l’attacco. Se da gennaio non fai più gol con Pulisic e Leao, come fai ad arrivare fino in fondo?”.

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