Il futuro di Alvaro Morata resta un tema caldo in casa Milan. Gli agenti dello spagnolo stanno cercando di risolvere la questione con il Galatasaray, che al momento non sembra intenzionato a fare sconti. Il club turco è infatti irritato dal comportamento dell’attaccante, accusato di voler forzare la mano per liberarsi a zero e approdare in un nuovo club. Nel frattempo, il Milan ha attivato i suoi canali diplomatici per cercare di trovare una soluzione che possa sbloccare la situazione, soprattutto considerando che la cessione di Morata rappresenta un tassello fondamentale nel mosaico delle uscite rossonere.
Il nodo è legato al prestito in corso con il Galatasaray. Secondo Calciomercato.com la società turca pretenderebbe di recuperare almeno 3 milioni dei 6 investiti per lo spagnolo, ritenendo corretto essere risarcita per aver usufruito del giocatore solo per metà dell’accordo. Una richiesta che il Milan sta cercando di mediare, senza che questo vada a incidere sull’incasso previsto. Parallelamente, la trattativa con il Como viaggia spedita. I biancoblu hanno messo sul piatto 25 milioni per Malick Thiaw e 9 milioni per Morata, con due operazioni separate ma portate avanti in parallelo. Complessivamente, si tratta di un’uscita potenziale da 34 milioni di euro per il Milan.
Morata, dal canto suo, è disposto a rinunciare a una parte significativa dell’ingaggio da 6.5 milioni percepito in Turchia pur di vestire la maglia del Como. Restano però da sciogliere gli ultimi nodi con il Galatasaray, che al momento frena l’operazione. Le prossime ore saranno decisive. Un futuro in maglia rossonera, dunque, è ormai da escludere. Le possibilità non sono mai state concrete, ma l’ottimo rapporto con Allegri aveva lasciato aperto uno spiraglio. Alla fine, però, anche questo scenario è definitivamente tramontato: Morata saluterà il Milan.
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