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Pato si racconta tra ricordi e aneddoti: che amore per il Milan!

Pato

Alexandre Pato

è stato intervistato dai canali ufficiali del club dove ha raccontato la sua splendida esperienza in rossonero. Tanti aneddoti e momenti indimenticabili, il brasiliano sarà per sempre ricordato dai tifosi come uno dei migliori attaccanti passati da Milano. Gli infortuni poi hanno minato la sua carriera, ma con una gestione differente forse ad oggi parleremmo di uno dei più forti in circolazione. Di seguito le sue parole:

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PATO - MILAN
PATO – MILAN

“A me piace tanto tornare qui perché gli italiani sono diversi, quando i giocatori giocano voi li amate per quello che sono non solo per quello che fa, l’amore che ho per i milanisti è inspiegabile. Adesso vado in giro e le persone mi chiedono le foto, parlano con me. I tifosi mi chiedono spesso come sto e mi dicono di tornare al Milan. Potevo anche vincere tutto e non avere questo calore, io amo davvero tutti i tifosi milanisti”.

L’amore per il Milan, gli scherzi a Gattuso e la Champions: il racconto di Pato

Gli anni in cui sono stato qui sono stati tra i migliori della mia vita. Passare del tempo a Milanello è bellissimo. Del primo giorno ricordo tante cose. Ricordo quando Ancelotti fece alzare tutti per salutarmi, queste cose le porterò dentro per tutta la vita. Non vedo l’ora di portare mio figlio qui”“So quanto è stato difficile per i miei perché ho lasciato subito il Brasile ma Braida ha sistemato le cose. Il Milan mi ha fatto vincere e diventare ciò che sono. Ho avuto un tumore al braccio ma ora é passato e sto bene”“Ho sempre segnato ai debutti ma non ci pensavo più di tanto. Ho scelto il Milan perché lo guardavo vincere la Champions. In allenamento Kaladze mi ha aiutato tanto, perché mi ‘picchiava’ in allenamento. Mi ha aiutato ad essere più cattivo. Ho preso tante botte ma quello che picchiava di più era Gattuso, era tremendo. Gli volevo fare uno scherzo mentre mangiavamo, ricordo solo che mi ha alzato dal collo

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