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Amorim ha le idee chiare: il punto tra conferme, dubbi e talenti da valorizzare

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Ruben Amorim è già al lavoro, anche se non sarà fisicamente presente in sede fino al 6 luglio, quando farà il suo arrivo a Milanello. Nel frattempo, però, sta già pianificando la squadra per il prossimo campionato lavorando a distanza, mantenendo contatti costanti con diversi giocatori della rosa per valutare la disponibilità e le caratteristiche, mentre su altri ha già preso le sue decisioni. Ha idee molto chiare e non sembra avere particolari dubbi sulla direzione da seguire. Il suo calcio è basato su principi offensivi e intensi, ma come ha sempre ribadito, nel suo sistema di gioco non è il modulo ad adattarsi ai calciatori, ma sono i giocatori a dover sposare e assimilare la sua filosofia di gioco.

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Profili su cui puntare e quelli da sacrificare

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, al termine del Mondiale il Milan sarà chiamato a sciogliere diversi nodi riguardanti alcuni dei giocatori più importanti della rosa. Tra i casi più delicati ci sono quelli di Mike Maignan e Adrien Rabiot. Il portiere francese continua ad essere seguito con interesse dal Chelsea, mentre il centrocampista è finito nel mirino del Napoli di Allegri, che lo ha voluto fortemente nella squadra rossonera. Un altra questione riguarda Luka Modrić, appenderà gli scarpini al chiodo e andrà a rivestire un ruolo dirigenziale al Real Madrid, oppure prolungherà la sua permanenza a Milano?.

L’allenatore portghese sembra inoltre intenzionato a concedere un’ulteriore opportunità a Nkunku e Jashari. In bilico ci sarebbero: Tomori, Terracciano, Odogu, Fofana, Bennacer, Loftus-Cheek, Bondo, Estupinan e Giménez. Discorso a parte per Leão: il suo valore tecnico non è in discussione, ma alcuni atteggiamenti e dichiarazioni recenti lo avrebbero di fatto allontanato dal progetto. Discorso a parte quello dei giovani, uno tra Camarda, Comotto e Zeroli potrebbe essere reintegrato stabilmente in prima squadra, per quelli che non troveranno spazio, l’ipotesi più probabile resta quella del prestito per consentire di fare esperienza e avere più continuità di gioco.

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