Strahnja Pavlovic
è di gran lunga il calciatore migliore di questo Milan per atteggiamento e prestazioni. Il serbo che sembrava essere ad un passo dalla cessione a gennaio, ha mostrato con carattere di poter essere il centrale di cui i rossoneri avevano bisogno in estate. La sua heatmap durante la partita di Torino ha dell’incredibile: l’ex Salisburgo attacca e occupa la zona alta di sinistra come se fosse un vero e proprio valore aggiunto offensivo. Dopo la sconfortante sconfitta contro il Torino è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset per analizzare il momento negativo della squadra. Di seguito le sue parole:
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“Col Torino è sicuramente successo qualcosa che non volevamo. Dopo la brutta prestazione in Champions League eravamo pronti a rialzarci, ma non è stata la giornata giusta. C’è stato un autogol sfortunato, dopo quello abbiamo controllato la partita ma abbiamo sbagliato tante buone occasioni. Abbiamo pareggiato, ma subito dopo siamo tornati sotto per una situazione che non può succedere a questi livelli. Commentarlo adesso è veramente difficile, è stata davvero una brutta serata”.
“Se devo spiegare cosa sta succedendo? Davvero difficile da dire. Sono un calciatore professionista da sette anni e non mi sono mai successe tante cose sfortunate come negli ultimi mesi. Oggi non è semplice spiegare e analizzare, ma come ho già spiegato l’unica cosa che conta è rimanere uniti. Non dobbiamo incolparci a vicenda, dobbiamo cercare di restare uniti il più possibile. Giochiamo una volta ogni tre giorni, ma dobbiamo continuare a fare il possibile e a spingere, questo è l’unico modo che abbiamo”.
Pavlovic nonostante lo sconforto non ha intenzione di mollare la presa. Il difensore vuole rialzarsi con tutta la squadra. L’unico modo per superare questo momento difficile? Restare uniti il più possibile.
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