La Roma di De Rossi batte il Milan a domicilio e vede avvicinarsi la semifinale di Europa League. Il Milan non brilla e dopo aver subito il gol del vantaggio giallorosso firmato da Mancini non riesce a reagire. L’allenatore della squadra capitolina imbriglia il Diavolo, impedendogli di esprimersi al meglio. Emblema della serata negativa la prestazione deludente di Rafael Leao, sostituito da Pioli a 10′ dal termine della sfida. Tra una settimana all’Olimpico i rossoneri dovranno fare di più.
Leggi QUI – Gabbia: “Il rigore mi sembrava netto. Arbitro? Preferisco non parlarne”
A fine partita, il tecnico rossonero ha parlato ai microfoni di Sky, analizzando così i 90′.
Non è stato il solito Milan…“Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo. Dovevamo essere più coraggiosi nelle scelte senza palla e abbiamo lasciato troppe giocate tra le linee. Hanno creato un paio di sensazioni ma abbiamo preso gol su calcio d’angolo. Poi la partita l’abbiamo fatta, probabilmente non con la lucidità che avevamo ultimamente. Ci stava il pareggio. C’è un’altra partita e credo che la squadra possa sistemare le cose“
Sulle scelte di De Rossi: “El Shaarawy a destra non ce la aspettavamo ma non è cambiato niente: Theo e Rafa hanno trovato meno spazi ma abbiamo creato più a destra. Abbiamo creato le situazioni e abbiamo fatto tanti tiri ma senza qualità. Nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta di più, più compatti. Certo dobbiamo prenderci dei rischi: la partita di là l’abbiamo fatta ma c’è mancato il guizzo“
Sulla prova incolore di qualche big, la preoccupa? “Non mi preoccupa. Anzi mi aspetto tanto orgoglio e volontà, per dimostrare che siamo una grande squadra. Non sarà facile ribaltare, lo fanno solo le squadre veramente forti. Ho detto ai ragazzi che se c’è una squadra che può riuscirci, quella siamo noi“.
Sul coraggio che è mancato, in che senso? “Avevamo impostato per andare aggressivi con Giroud e Leao sui centrali della Roma e sapevamo che Dybala sarebbe andato alle spalle dei nostri centrocampisti per creare superiorità numerica. All’inizio abbiamo tenuto troppo il due contro uno di Lukaku con i nostri difensori e non rompendo abbiamo costretto Bennacer e Reijnders a ballare due contro tre. Siamo andati alti ma non siamo andati aggressivi. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Dobbiamo giocare meglio: non è un’impresa se sappiamo come giochiamo. Abbiamo giocato una discreta partita ma non un’ottima partita ma abbiamo le qualità per farlo giovedì prossimo“
Pioli, poi, ha analizzato gli episodi arbitrali contestati dal Milan.
Sulle questioni arbitrali: “Mi piace più parlare di calcio, però mi è sembrato che il fuorigioco che poi ha portato il calcio d’angolo ci fosse. Abraham voleva colpire la palla di testa ma poi l’ha colpita di mano“
Bisogna migliorare anche la comunicazione? “Sicuramente sì. La comunicazione fa parte della organizzazione di una squadra. Mettersi a posto, reagire in una difficoltà. In quella situazione Loftus doveva stringere“
Sui cambi troppo tardivi: “Perchè Leao e Pulisic sono giiocatori in fiducia, dai quali ti puoi aspettare anche in serate non delle migliori la giocata importanti. Nel secondo tempo la partita la stavamo facendo ma ci è mancato il guizzo. Ho fatto i cambi quando pensavo fosse giusto”
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X!
