Crescere nel settore giovanile del Milan non è certo impresa semplice: pochi riescono davvero a sbocciare e affermarsi ad alti livelli. Uno di questi è stato Gianluigi Donnarumma, oggi considerato senza dubbio uno dei migliori portieri al mondo .Dopo la sua consacrazione definitiva, diversi portieri provenienti dalla cantera rossonera sono stati paragonati, nel tempo, al campione italiano. Tra questi anche Alessandro Plizzari, attualmente al Pescara in prestito dal Venezia.
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Il prodotto del vivaio milanista ha contribuito alla promozione del club abruzzese in Serie B. In una recente intervista rilasciata a SportWeek, l’ex portiere del Milan è tornato a parlare di un episodio particolare: quando Silvio Berlusconi affermò che, alle spalle di Donnarumma, c’era un altro portiere altrettanto talentuoso. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Ricordo che pensavo: “Ma parla davvero di me?”. Qualche giorno dopo lo incontro a Milanello, da qualche parte ho anche una foto insieme a lui mentre gli stringo la mano. Ma sai cos’è? Oggi mi sembra tutto surreale, ma all’epoca ero talmente piccolo che non mi rendevo veramente conto di quanto stava succedendo in quel periodo. Cioè Silvio Berlusconi, presidente del Milan, che parla di me. Assurdo…”.
Plizzarri ha poi parlato anche del peso di essere paragonato a Donnarumma: “È stato uno dei motivi per cui sono andato via dal Milan. Volevo staccarmi di dosso quell’etichetta che sì, pesava molto. Perché non sono tutti come lui. Ragazzi, Gigio è un predestinato. A 16 anni giocava a San Siro senza problemi, zero pressione. Io no, io certe pressioni le pativo di più. Anche in Primavera, ricordo che tutti mi guardavano con gli occhi tipo. “Oh, dicono che questo sia forte come Gigio”. Poi al primo errore tutti a criticare“.
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