Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, è tornato oggi a parlare del pareggio al Via del Mare di sabato scorso nella sfida contro il Milan. La gara, sommersa da polemiche a causa del gol annullato di Piccoli per un fallo di step on foot, è stata di nuovo analizzata dal presidente giallorosso che oggi ne ha parlato sulle colonne della Gazzetta dello Sport.
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Queste le sue dichiarazioni: “Credo che il Var debba essere un supporto per gli arbitri nelle scelte cruciali e per evitare gli errori gravi. Invece siamo arrivati a vivisezionare tutto, ma il risultato di questa scomposizione per fotogrammi in certe gare si usa, in altre inspiegabilmente no. L’intensità di uno “step on foot” non si può percepire davanti al video. Il Var deve scovare errori evidenti, non generare una nuova tipologia di falli”.
Togliere discrezionalità agli arbitri non creerebbe altri problemi?
“Lo penso anch’io. Ho appreso dal designatore, e lo dico senza alcuna polemica, che lo “step on foot” va sempre punito, anche se involontario o lieve. Ho fatto un approfondimento e ho verificato che questa regola non sta scritta da nessuna parte. Chi l’ha decisa? Immagino si tratti di una linea che si sono dati i direttori di gara per rendere oggettivo ciò che oggettivo non sarà mai. Si parla tanto di diritti televisivi, della necessità di avere un prodotto che piaccia, ma è il caso di proporci in giro per il mondo con un calcio snaturato sulla base di regole non scritte? Di prassi? E non mi riferisco solo allo “step on foot”, ce ne sono altre che stanno cambiando l’essenza di questo sport“

Ha una proposta? “Riportiamo il Var ad essere uno strumento di supporto e non di governo. Diamo maggiore certezza ai pochi, fondamentali casi in cui esso può legittimamente intervenire, chiarendone presupposti e limiti. Non credo che questo sia un compito che possa essere lasciato solo agli arbitri: ci vogliono le istituzioni, le leghe e qualche bravo giurista. Le prassi applicative “autoprodotte” andrebbero invece limitate al minimo, rese note a tutti, e comunque discusse e valutate preliminarmente non solo dagli arbitri. Il giorno dopo la partita con il Milan, ho chiesto ufficialmente alla Lega di A di discutere e confrontarsi con le istituzioni e i vertici arbitrali e ho auspicato l’apertura di un tavolo di lavoro. Magari non risolveremo la situazione, ma potrà uscirne qualche spunto interessante”
Ci sarà del rammarico? “Il vero rammarico riguarda i tifosi. Rimarrà scolpita per sempre nella mia memoria l’esultanza del “Via del Mare”: mai visto nulla di simile, la gente piangeva di gioia, emozioni uniche che il Var ha deciso di cancellare. Quella vittoria sul Milan l’avremmo raccontata ai nostri nipoti”.
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