L’esperienza di Alex Jimenez al Milan ha rappresentato una tappa importante nella crescita di uno dei terzini spagnoli più interessanti della sua generazione. Arrivato dal Real Madrid, il classe 2005 si è messo in evidenza per velocità, personalità e capacità di saltare l’uomo, conquistando progressivamente spazio in prima squadra. La sua duttilità, con la possibilità di agire sia a destra sia a sinistra, lo rendeva un profilo prezioso per il futuro rossonero.
Il Milan ha scelto di puntare su di lui riscattandolo, ma le successive dinamiche di mercato hanno portato alla cessione al Bournemouth, inizialmente in prestito e poi a titolo definitivo. Un’operazione che ha chiuso la sua prima esperienza italiana, lasciando la sensazione di un talento ancora in fase di maturazione. Nella finestra estiva di calciomercato Jimenez è tornato in Serie A, questa volta con la Fiorentina, alla ricerca di continuità e di un ruolo centrale nel progetto viola.
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Il classe 2005 è finito nel mirino nella sfida di oggi contro l’Inter, a San Siro. L’ex Milan ha provocato il pubblico nerazzurro dopo un contatto con Mkhitaryan. Il pubblico non ha gradito, reagendo con fischi e insulti. Successivamente però, ha trovato al 65’ la gioia della rete, siglando un vero e proprio eurogol e portando momentaneamente avanti la squadra di Paolo Vanoli proprio contro una delle rivali più sentite del suo passato milanista.
La gioia, però, è durata poco nel quadro complessivo della partita: l’Inter ha pareggiato con Marcus Thuram al 90’ e ha completato la rimonta con il rigore trasformato da Piotr Zielinski nel recupero, vincendo 2-1.
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