Santiago Gimenez
, a quanto pare, è l’obiettivo primario del Milan per rinforzare l’attacco. Personalmente, credo che il messicano sia un giocatore che serva tanto ai rossoneri, soprattutto per il suo killer instinct non indifferente. Nello scorso match contro il Bayern Monaco, l’attaccante messicano ha fornito una prestazione coi fiocchi realizzando una doppietta. Nonostante tutto, però, il Diavolo sembra intenzionato a fare un investimento importante e questo è un fattore da tenere conto. Il danno di una possibile mancata qualificazione alla Champions League è molto più ampio di un acquisto in attacco per una cifra sui 40 milioni.

L’ipotetico arrivo di Gimenez non deve escludere il centrocampista. Le punte del Milan segnano poco, è vero, ma il centrocampo è quasi in saturazione. Reijnders e Fofana sono gli unici giocatori imprescindibili in questa squadra, sia per Fonseca prima, che con Conceicao ora. Il centrocampo non manca di qualità, ma di quantità. Loftus-Cheek ha caratteristiche diverse e non può sostituire né uno né l’altro. Stesso discorso per Musah che a differenza dell’inglese, però, quest’anno si sta rivelando estremamente duttile e sta riuscendo a dire la sua sia in un centrocampo a 3 che come esterno alto. Poi c’è Bennacer, ma l’algerino, nonostante si stia riprendendo dal punto di vista fisico, deve essere una garanzia e continuare a lavorare per tornare sui suoi livelli.
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In attacco il Milan è molto coperto con Morata, Abraham e Jovic. Se arriva Gimenez, i centravanti diventerebbero 4 e da quel punto di vista sarebbe uno svantaggio per la società dal punto di vista economico. Però, se tra questi 3 attaccanti il Diavolo ha prodotto solo 10 gol tra campionato e coppe, qualcuno si deve prendere le proprie responsabilità. Ora i discorsi sono diversi e un bomber di razza come il messicano è fondamentale per i rossoneri. Nessuno si aspetta investimenti folli, anche perché siamo a gennaio, ma la situazione è questa per delle colpe che vanno divise e ora, l’unica cosa da fare, è riunirsi e riprendersi in mano questa stagione.
Walker è quindi il primo colpo rossonero della sessione invernale di mercato. Se il Milan vuole veramente migliorare e prendere posizioni più alte sia in campionato che nelle altre coppe, deve fare almeno due investimenti: uno in attacco e uno a centrocampo. Il Milan deve fissare le priorità. Occorre una rosa lunga per arrivare in fondo a tutte le competizioni. Altri due acquisti sarebbero il minimo indispensabile rispetto a quello che si sarebbe dovuto fare in estate, ma adesso rimangono queste possibilità.
