Questa sera il Milan scenderà sul campo di San Siro per una gara fondamentale in ottica classifica. I rossoneri infatti dovranno fare una prestazione all’altezza, sia sul campo sia dal punto di vista psicologico. Massimiliano Allegri sarà chiamato a schierare in campo la miglior formazione possibile. A tal proposito arrivano importanti novità di formazione. Stando a quando riportato da Luca Bianchin Christian Pulisic ha avuto un problema nell’ultimo allenamento pre-gara. Si tratta di un fastidio a un gluteo. Per questa ragione questa sera non giocherà. Sarà Rafa Leao a partire dal primo minuto insieme a Santiago Gimenez.
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ALLA RICERCA DEL RISCATTO
Il momento di Rafael Leao va raccontato per quello che è davvero oggi: non solo un calo, ma un mix di problemi fisici, scelte tattiche e tensione con l’ambiente. Leao ha giocato per mesi con la pubalgia, un’infiammazione che ti toglie esattamente ciò che lo rende speciale: scatto, cambio di direzione, esplosività. Non è un dettaglio. È il suo gioco. E infatti in campo si è visto: meno strappi, meno uno contro uno, meno quella sensazione che potesse accendere la partita da un momento all’altro.
Il problema è che fuori dal campo questa cosa si percepisce poco. I tifosi vedono solo il risultato: un Leao meno decisivo, a tratti spento. E così sono arrivati i fischi, anche pesanti, soprattutto nella sfida contro l’Udinese a San Siro: il portoghese al momento della sostituzione è stato sommerso di fischi da parte di tutto il Meazza. Ma dietro c’è molto di più. La pubalgia se l’è portata dietro da dicembre, senza mai risolverla davvero, costringendolo anche a fermarsi. E quando giochi così, con questo problema, non sei mai al 100%.
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