Il Milan ha preso una decisione chiara: Massimiliano Allegri rimane sulla panchina rossonera. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la società è determinata a blindare il tecnico livornese con un rinnovo fino al 2028, aumentando l’ingaggio da 5 a 6 milioni di euro netti a stagione.
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Champions League: il grilletto del rinnovo automatico
Il contratto attuale di Allegri scade nel 2027, ma prevede un rinnovo automatico di 12 mesi in caso di qualificazione alla Champions League. Con il Milan vicino al quarto posto (il “più nove” sulla classifica), l’accesso all’Europa maggiore è quasi nel portone, e il prolungamento fino al 2028 diventerà realtà senza bisogno di ulteriori trattative.

Cosa chiede Allegri per restare
Il tecnico non vuole solo un contratto più lungo e remunerativo. Le sue condizioni sono chiare: innanzitutto un mercato competitivo, con acquisti di spessore e soprattutto un attaccante top, già pronto per la prossima stagione. Inoltre, Allegri richiede più voce in capitolo nelle scelte di mercato, con maggiore potere decisionale sulle operazioni di calciomercato. Infine, chiede un progetto condiviso, senza iniziative personali dalla proprietà che possano minare la sua autorità tecnica.
Il rapporto con Ibrahimovic: una frizione interna
Non mancano le tensioni. Il rapporto tra Allegri e Zlatan Ibrahimovic è descritto come quasi inesistente: lo svedese avrebbe fatto telefonate a calciatori, con intromissioni tecniche che Max non ha gradito. Tuttavia, Cardinale ha fatto capire di voler far pesare di più la volontà di Ibrahimovic nell’organigramma societario. La priorità del Milan è chiara: confermare Allegri come base del futuro. Con la Champions quasi assicurata, il club incontrerà il tecnico per costruire il Milan 2026-27, puntando su continuità e miglioramenti.
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