Il Milan fallisce il round di andata di Champions League contro il Feyenoord e sarà costretto a partire da un gol di svantaggio in occasione del ritorno in programma martedì prossimo a San Siro. Poco brillante la prestazione dei rossoneri, soprattutto nel primo tempo dopo la rete realizzata dai padroni di casa che ha tagliato le gambe alla squadra allenata da Sergio Conceicao. Il centrocampista olandese, Tijjani Reijnders, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport nel post gara. Il 14 rossonero ha analizzato quello che non è andato nella partita di oggi, con un occhio di riguardo al vantaggio del Feyenoord che arriva dopo un occasione avuta proprio dal centrocampista qualche secondo prima. Queste le parole di Reijnders.
Sul gol sbagliato e il gol subito:
“Sì, certo. Credo che avrei dovuto prendere più tempo, ho tirato troppo precipitosamente. Poi abbiamo preso un contropiede e sapevamo che loro sono bravi in quel tipo di situazioni. Alla fine, per il modo in cui abbiamo giocato, l’aggressività non è stata sufficiente”.
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C’è stato poco equilibrio con tutti quegli attaccanti in campo?“No, non penso che il problema sia stato quello, il numero di attaccanti sul campo, perché tutti vogliono lavorare e lottare per la squadra. Credo che non siamo stati abbastanza bravi, l’aggressività non è stata abbastanza forte. Dobbiamo cambiare questo”
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Ti trovi bene come vertice basso di centrocampo?
“Sì, certo. Ora devo controllare di più il gioco a centrocampo, però ho comunque la libertà di andare ad attaccare. Avrei potuto farlo anche di più stasera. Devo riguardare un po’ la mia partita e vedere cosa posso fare meglio”.
Sull’ambientamento dei nuovi acquisti:
“Non sono un problema i ragazzi che sono arrivati, hanno il desiderio di lottare per la squadra e hanno tante qualità. Però, oggi non abbiamo mostrata come squadra le qualità che abbiamo e dobbiamo migliorare, questo è sicuro”.
