Marco Paoloni, ex portiere italiano, squalificato fino al 2016 con proposta di radiazione nell’inchiesta che riguardava le scommesse calcistiche del 2011, è stato intervistato, una settimana dopo l’intervista di Fabrizio Corona, sulla trasmissione Avanti Popolo. Quest’ultima, condotta da Nunzia De Girolamo, aveva fatto discutere negli ultimi giorni per la presunta censura proprio nei confronti dello stesso Corona.
LEGGI ANCHE – Un intero reparto del PSG ha giocato in Italia!
Paoloni ha fatto altrettante dichiarazioni shock sul tema scommesse, le parole:
“Ho scommesso con calciatori che giocano ancora in Serie A e altri che sono oggi in Federazione. Non andavo in giro col registratore, ma avrei le prove. Mi hanno criticato sui giornali, ma i primi erano loro. Io all’epoca giocavo sui siti illegali, come tanti altri, ma di questo non si parlò. Questa cosa non uscì, questo problema dell’illegalità dei siti non venne fuori. Ero compulsivo, giocavo su tutto: poker online, tennis, basket, anche serie A e Coppe europee. Ma non mi sono mai venduto una partita, mai. Ho iniziato ad Ascoli con un compagno di squadra che mi fece vedere un sito, un po’ come Fagioli con Tonali. Io non lo sapevo ma dietro c’era la malavita, tutto partiva da Singapore. La psicologa mi disse: ‘Non so come tu non ti sia suicidato’. Avevo perso lavoro e famiglia, è stata dura”.
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!
