Sandro Sabatini, intervenuto sul profilo Instagram di Calciomercato.com, ha effettuato una vera e propria analisi di quella che è la situazione Milan ad oggi, tenendo in considerazione sia l’operato dirigenziale durante la finestra estiva di mercato, che il rendimento della squadra.
Il giornalista, ha così iniziato il suo discorso: “Il Milan doveva giocare l’Europa League dopo il quinto posto dell’anno scorso in Serie A. L’ ammissione ai danni della Juventus ha favorito 40 milioni di euro, utili per il mercato. Il Milan, inizialmente, non doveva vendere Tonali, eppure ad oggi quegli 80 milioni sembrano “regalati” dopo il caos calcio scommesse“. All’indomani della partita con il Newcastle è secondo lui doveroso fare però una riflessione su come questo gruzzoletto di denaro sia stato speso: “40+80 =120 milioni. Una cifra per ora spesa male secondo l’opinione pubblica più diffusa e confermata anche da quanto fatto vedere in campo”. Ha poi aggiunto: “Però, la vera riprova sul mercato si avrà da adesso in poi. La partita di ieri ha evidenziato segnali positivi di ripresa da parte di 3 calciatori molto criticati nella prima parte di stagione. Okafor, Jović e Chukwueze, quest’ultimo in rete ieri sera per il goal del vantaggio“.
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Sabatini, poi, si lascia ad una riflessione personale: “Il Milan che doveva giocare l’Europa League e che magari non doveva vendere Tonali, adesso dovrà verificare le scelte fatte e scoprire il proprio destino esattamente in Europa League. Quindi il verdetto finale sarà proprio lì, in una competizione dove si applica una grande legge dello sport, e del calcio in particolare, ossia vince chi merita e i conti si faranno alla fine“.
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