La sconfitta contro il Borussia Dortmund in Champions League ha portato la società a fare delle riflessioni sul futuro della panchina del Milan. Nella giornata di ieri infatti, Gerry Cardinale e Giorgio Furlani, si sono recati a Milanello per una riunione con Stefano Pioli. L’allenatore del Milan rimane sulla panchina rossonera ma, già dalla partita di sabato contro il Frosinone, sarà sotto esame. In merito alle colpe che vanno attribuite per le prestazioni deludenti del Diavolo, Walter Sabatini ha espresso la sua opinione difendendo Pioli e incolpando un altro settore della società.
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Ospite nella trasmissione “Taconazo” nel canale Twitch di Cronache di Spogliatoio, l’ex direttore sportivo della Salernitana Walter Sabatini, ha commentato così il periodo di difficoltà del Milan e ha difeso il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli. Queste il suo intervento:
Il Milan pensa al nuovo allenatore per il prossimo anno, c’è stata l’dea Sheva fino a fine anno, siete d’accordo?: “Adesso bisogna difendere l’allenatore! Quando è stato protetto ai tempi di Maldini e Massara, era alle soglie del licenziamento perché si era già scelto il sostituto. Il problema del Milan, ad oggi, non è l’allenatore. Il problema è stata una sopravvalutazione della rosa e della campagna acquisti. I nuovi arrivati sono tutti giocatori normali, sono promesse che possono diventare ottimi giocatori ma non sono ottimi giocatori! Non hanno il carisma e la personalità per portare in fondo una società come il Milan“.
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