La finale di Champions League 2025 passerà alla storia per il pesante 5-0 subito dall’Inter contro il Paris Saint-Germain. Un risultato che ha scosso profondamente l’ambiente nerazzurro e suscitato reazioni forti anche tra gli addetti ai lavori. Tra questi, l’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, ha espresso il suo parere sulla partita sulle colonne de La Gazzetta dello Sport.LEGGI ANCHE – La leggenda del calcio su Joao Felix: “Si arrende troppo presto”
Queste le sue parole:
“Analizzo però l’ultimo periodo dell’Inter: ha perso la semifinale di Coppa Italia, le è sfuggito lo scudetto quando era davanti al Napoli, ed è stata travolta in finale di Champions League. Zero titoli. È giusto non fare tragedie, perché il buono che i nerazzurri hanno fatto vedere nel corso della stagione non deve essere gettato dalla finestre, ma è altrettanto giusto valutare quali sono stati gli errori: l’Inter è arrivata scarica al traguardo
Il trionfo del gioco. Non di un solo giocatore, ma del calcio interpretato come organizzazione, come manovra armoniosa, come ricerca della bellezza attraverso la velocità, il dribbling, i passaggi, gli uno-due. Il PSG ha dominato in lungo e in largo, all’Inter non resta che applaudire gli avversari e inchinarsi alla loro bravura”. Per poi proseguire: “Il risultato è sicuramente clamoroso, perché una finale di Champions League non era mai finita con cinque gol di scarto, ma questo accade quando da una parte c’è una squadra che sa che cosa deve fare (il PSG, appunto) e dall’altra ce n’è una (l’Inter) che, impaurita, non ha la minima idea di come si debba comportare”.
