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Baresi e quella colazione diventata una tradizione: il retroscena

Baresi

Ci sono storie che fanno emozionare anche senza parlare di calcio giocato.
Quella di Franco Baresi è una di queste.

Come raccontato da la Repubblica, per tanti anni l’ex capitano del Milan ha fatto colazione tutte le mattine nello stesso bar in zona Amendola-Fiera, a Milano.
La cosa più bella è che quel locale era pieno di foto, bandiere e sciarpe dell’Inter.

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Una situazione che potrebbe sembrare strana, invece tra Baresi e i proprietari del bar c’era un bellissimo rapporto.
Ogni mattina si salutavano, scambiavano due parole e iniziavano la giornata con il sorriso.

Il cappuccino con il numero 6

C’era anche una piccola tradizione che non mancava mai.
Sul cappuccino di Baresi compariva sempre il numero 6, quello che ha indossato per tutta la sua carriera con la maglia del Milan.

Era un gesto semplice, ma pieno di affetto.
Un modo per fargli capire quanto gli volessero bene, senza pensare ai colori della squadra.

Alla fine, quando c’è rispetto, la rivalità passa in secondo piano.

Le parole che hanno colpito tutti

Dopo la sua scomparsa, i titolari del bar lo hanno ricordato con parole davvero belle.

Se ne è andato un gran signore. Era una persona per bene, prima che un campione.”

Una frase che racconta bene il ricordo che ha lasciato.
Per chi lo conosceva non era solo una leggenda del Milan, ma una persona educata, gentile e sempre disponibile.

Un ricordo che resta

L’aneddoto raccontato da la Repubblica sta facendo emozionare tantissimi tifosi, non solo del Milan. Perché questa non è la storia di una partita o di una vittoria.

È il racconto di una persona che, con la sua semplicità, è riuscita a farsi voler bene da tutti. 

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